Skip navigation.

Blog di marziano

Canzone CAPACI E VIA D'AMELIO

Istruzioni per scaricare la canzone

Cliccare su Canzoni mie, cliccare su Scarica gratis le canzoni in mp3, entrare nella sezione Canzoni di impegno civile, cliccare download

L'AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO

Da La Repubblica del 09/02/2006L´inchiesta sul mistero della borsa
Agenda Borsellino, Ayala e Arcangioli confronto a Roma
News presente nelle categorie:

Storia del crimine organizzato in Italia → 1. Mafia

ROMA - Il confronto tra il deputato dei Ds ed ex magistrato Giuseppe Ayala ed il colonnello dei carabinieri Giovanni Arcangioli, non ha chiarito il mistero sull´agenda rossa del giudice Paolo Borsellino, morto con i cinque uomini della scorta nella strage del 1992 in via D´Amelio a Palermo. Un´agenda scomparsa e mai ritrovata. Il faccia a faccia tra i due è stato disposto dal procuratore della Repubblica di Caltanissetta, Francesco Messineo e dal suo aggiunto, Renato Di Natale e si è svolto ieri pomeriggio a Roma nell´ambito dell´inchiesta sui «mandanti esterni» delle stragi Falcone e Borsellino.

LETTERA APERTA DI SALVATORE BORSELLINO, FRATELLO DI PAOLO

DI SALVATORE BORSELLINO
[Pubblico integralmente la lettera aperta di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. Nessun giornale italiano le ha dato, finora, lo spazio che avrebbe meritato. Forse sarà pubblicata all’estero. Grazie a due giornalisti di Reuters per avermela procurata] A cura di A. Pagliaro (Xantology)

Per anni, dopo l’estate del 1992 sono stato in tante scuole d’Italia a parlare del sogno di Paolo e Giovanni, a parlare di speranza, di volontà di lottare, di quell’alba che vedevo vicina grazie alla rinascita della coscienza civile dopo il loro sacrificio, dopo la lunga notte di stragi senza colpevoli e della interminabile serie di assassini di magistrati, poliziotti e giornalisti indegna di un paese cosiddetto civile.

CAPACI E VIA D'AMELIO: LA CANZONE E LE RIFLESSIONI PERSONALI

CAPACI E VIA D’AMELIO

12.7.07

Nell’agosto del 2006 mi misi ad archiviare le vecchie videocassette accatastate un po’ ovunque.
In quell’occasione, riscoprii tre registrazioni del 1992: la prima era la versione integrale dei funerale di Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta; la seconda era intitolata “Lezioni di mafia” e la terza, trasmessa una settimana dopo l’attentato nel quale persero la vita Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, era una riflessione su quanto lo Stato avrebbe potuto fare per evitare le stragi: ospiti Caponetto, Martelli ed altri.

LODE IN MEMORIA DELLE SPIAGGE LIBERE

15 . 6 . 07

LODE IN MEMORIA DELLE SPIAGGE LIBERE

In principio furono le spiagge libere: tra Marina di Pisa e Tirrenia sorgevano numerose per allietare le calde giornate estive di giovani, anziani e famiglie. Il popolo poteva recarsi al mare per riposarsi dopo il lavoro o passare una domenica tra buche nella sabbia, ombrelloni improvvisati e piste sulla sabbia.
Tutto scorreva lento, come il traffico per andare e tornare. Tutto funzionava e, occasionalmente, alcune spiagge libere erano anche dotate di bagnini, cestini, docce e bagni (non si pretenda che fossero puliti!). Ma tutto scorreva: possiamo dire che fosse accettabile.

Syndicate content